Tutti i pixels casuali che risultano visibili in un'immagine
digitale sono chiamati 'disturbo'.
PP ha alcuni filtri in grado di controllarlo, eliminarlo o anche aggiungerlo
se serve.
Esaminiamo per primo il filtro che aggiunge un disturbo. Il rumore
può dare una texture o un aspetto granuloso ad una immagine
rendendola più realistica, zone troppo nitide possono essere
ammorbidite....
L'applicazione di un rumore è determinata da livello, densità,
tipo e modalità colore.
I cursori livello/densità definiscono la quantità di
disturbo da applicare all'immagine:
il livello controlla l'intensità del disturbo
e opera in scala di percentuale da 0 a 100;
la densità, definita ancora da una percentuale
da 0 a 100, controlla il numero di pixel-rumore da aggiungere all'immagine.
La modalità colore ha tre opzioni possibili:
intensità crea granelli neri; casuale
crea granelli multicolore; singola permette di
scegliere il colore dalla finestra dei campinari e la pipetta permette
di prelevare il colore dall'immagine. |
sono disponibili tre tipi di disturbo: Gaussian,
filtro che da la priorità a ombre o colore (se scelto)
dei pixels dell'immagine distribuendoli lungo una curva Gaussian.
Picco, filtro che usa ombre e colore (se scelto)
attorno ad una curva ristretta. Uniforme,
crea un'apparenza granulosa totale e uniforme.
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| originale/original |
intensità/intensity |
casuale/random |
singola/single |
| Gaussian |
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| livello/densità |
100/100 |
100/100 |
50/50 |
Picco/
Spike |
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| 100/100 |
100/100 |
50/50 |
Uniforme/
Uniform |
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Molte volte si manifestano delle fasce quando
si applica uno riempimento radiale o sfumato a superfici vaste
o si utilizza una risoluzione bassa.
Il banding è quel fenomeno per cui il cambiamento
del colore si manifesta in fasce nette e non gradualmente.
La sfumatura Gaussian può ridurre questo fenomeno, ma,
in certi casi, è meglio intervenire applicando un disturbo. |
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Alcuni filtri servono per rimuovere il disturbo.
Nel menu Effetti/Disturbo troviamo i filtri Massimo,
Medio, Minimo, Rimuovi moirè e Rimuovi disturbo,
nel menu Immagine/Correzioni il filtro Riduci Imperfezioni
e nel menu Effetti/Fotocamera Diffondi.
Rimuovi moirè: il moirè è un
disturbo che appare quando si scansiona un'immagine, esso scompare
quando si modificano le misure dell'immagine. La rimozione di questo
pattern è anche chiamata descreening.
Questo filtro lavora in due fasi distinte, la prima sfoca leggermente
l'intera immagine, la seconda applica un filtro nitidezza per ridurre
la sfocatura prodotta. Rimuovi disturbo: questo
filtro ammorbidisce i contorni e riduce l'effetto punteggiato. Il
modus operandi di questo filtro è simile a quello di Riduci
Imperfezioni |
| originale |
rimuovi moirè |
rimuovi disturbo |
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| original |
remove moirè |
remove noise |
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Filtro Riduzione Imperfezioni:
riduce o elimina il disturbo nelle zone di alto contrasto, ammorbidendo
l'aspetto generale.
Nella finestra del filtro troviamo due cursori: Soglia
(0-255), una configurazione bassa dice che tutti i livelli di contrasto
che si trovano al di sopra della configurazione sono da considerarsi
disturbo; Raggio (1-20) determina il numero di
pixels attorno al disturbo che saranno inclusi nel processo di rimozione. |
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| I filtri Massimo, Medio e Minimo in teoria rimuovono
i disturbi, ma hanno piuttosto un ruolo importante per lavorare nel
campo della manipolazione delle maschere (vedi
il tutorial n 14) e permettono di creare piacevoli
effetti. |
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| originale |
filtro massimo:
% = 50; R = 25 |
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filtro medio:
R = 50 |
filtro minimo:
% = 100; R = 1 |
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rimozione imperfezioni su originale S/T = 52;
R = 11 |
rimozione imperfezioni su disturbo S/T = 52; R
= 11 |
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effetti/fotocamera/ diffondi
50% |
effetti/fotocamera/ diffondi
100% |
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Il filtro Diffondi distribuisce pixels in una immagine
o in una zona selezionata, creando un effetto smorzato a così,
con una sfocatura, riduce il disturbo.
Ha un cursore di livello (1-100) che controlla l'intensità
della diffusione nell'immagine. |