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14) Filtri massimo, minimo e medio
I prossimi tre filtri—Massimo, Minimo e Medio—si trovano sotto la categoria Disturbo.
Essi sono gli strumenti principali per un gruppo di tecniche che implicavano interventi approfonditi con i canali separati in Photoshop.
Conosciute meglio come "channel ops" (CHOPs).
Prima che Photoshop diventasse raffinato, molti degli effetti che si davano per scontati venivano creati utilizzando CHOPs.
Ad oggi la necessità dell'uso dei CHOPs è nettamente diminuita, ma i filtri Massimo, Medio e Minimo rivestono ancora un ruolo importante nel gioco della manipolazione con le maschere.

Il filtro Massimo

Il filtro Massimo rende più chiari i pixel più grandi e restringe i più scuri.
Con il cursore che configura la percentuale (1-100), si può controllare la quantità di filtraggio applicata ai pixels influenzati.
Maggiore è il valore, più scuri diventano i pixels interessati.
Il cursore Raggio (1-20 pixels) determina il numero dei pixels che verranno successivamente selezionati ed influenzati.
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Nell'immagine qui sotto, il Raggio è settato a 5 pixels e la Percentuale a 60.
Si può facilmente constatare dall'immagine quale sia l'azione del filtro.
L'area bianca si espande di circa 5 pixels in tutte le direzioni, mentre quella nera si restringe.
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Comunque, la configurazione della percentuale determina che l'espansione di 5 pixel è coinvolta solo al 60%, così l'area di espansione si vede nero al 60%.
Ora, quale è la differenza tra l'applicazione di un filtro di massimo e l'uso di Maschera/Forma/Espandi?
Tranne che per un controllo perfezionato della percentuale (il grigio), il risultato è identico.
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Il filtro Minimo

Molto semplicemente, il filtro Minimo è la controparte del filtro Massimo.
Schiarisce i pixels più piccoli e scurisce quelli più grandi.
Quando è applicato ad una maschera, in modalità 'Dipingi su maschera', la parte bianca della maschera si restringe.
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Applicare il filtro Minimo ad una maschera equivale a scegliere Maschera/Forma/Riduci, ad eccezione della possibilità di decidere la percentuale dell'effetto.
Si può notare che per entrambi i filtri, l'espansione e la riduzione della maschera non ricalcano alla perfezione la forma dell'originale.
Questo perchè maggiore è l'incremento, maggiore è la distorsione che viene introdotta nella forma risultante.
Il modo migliore per ridurre o espandere la maschera di un singolo oggetto o di un singolo carattere di testo è quello di utilizzare lo strumento Trasforma maschera e spostare gli angoli manualmente.
Questa tecnica non si può applicare ad una stringa di testo perchè la crenatura (ovvero lo spazio tra i caratteri) oltrepassa la finestra.
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Cosa si può fare con una maschera ampliata o ridotta?
Ecco qualche suggerimento per sperimentare.
Digitare un testo (utilizzare un carattere sans-serif grassetto, perchè l'effetto si perde con un carattere sottile).
Creare una maschera dal testo. Poi selezionate la modalità Dipingi su maschera e applicare il filtro Minimo nella percentuale che si desidera.
Ora il testo è contornato da un piacevole bordo.
Uscire dal POM, selezionare Modifica/Riempimento e scegliere un riempimento differente. Invertire la maschera ed applicare il filtro Forzatura al bordo.
Il risultato si vede nell' immagine seguente:
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Il filtro Medio

Questo filtro semplifica colori e forme di una immagine leggendo la luminosità dei pixels adiacenti dei disturbi e applicando una media tra le differenze.
La sua abilità nel rimuovere un disturbo è legata al tipo di disturbo (bordi aguzzi e alti contrasti o bordi sfumati e bassi contrasti) presente nell'immagine.
Questo filtro si può utilizzare per ammorbidire le zone ruvide nelle immagini scansionate che hanno un aspetto granuloso.
Il filtro rimuove sì il disturbo, ma a spese della nitidezza dell'immagine.
Nella figura qui sotto,all'immagine originale (a sinistra) viene applicato il filtro Medio (risultato a destra).
Come si può vedere, il disturbo, insieme a parecchio altro, è stato rimosso.
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Questo filtro usa un Raggio-cursore per definire la percentuale del disturbo da rimuovere.
Il filtro cerca i pixels isolati e, in base al raggio definito nella finestra di dialogo, li elimina.
Il filtro Medio tende a sfocare l'immagine se è settato troppo alto.
In base alla mia esperienza se state lavorando su una immagine più piccola di un tabellone, non dovete usare un raggio più alto di 2.
Le reali potenzialità del filtro Medio
Il segreto per utilizzare questo filtro sta nell'utilizzarlo in modalità Dipingi su Maschera.
Eccone un piccolo esempio.
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1. Creare una nuova immagine.
Assicurarsi che il colore di primo piano sia settato su nero, selezionare lo strumento Testo e cambiare il carattere in GoudyOlSt BT. Digitare "Antico".
Attivare lo strumento di selezione oggetti e centrare il testo nell'immagine (CTRL-A).
2. Creare una maschera (CTRL-M) e selezionare la modalità Dipingi su maschera (CTRL-K). Scegliere Effetti/Distorci/Disloca. Selezionare Ruggine.PCX come mappa disloca.
Cambiare i valori di scala orizzontale e verticale su 20. Click OK.
3. Scegliere Effetti/Disturbo/Medio.
Portare il raggio a 4 e click OK.
Il valore del raggio dipende dalle dimensioni dell'oggetto.
4. Uscire dal POM (CTRL-K) e scegliere Oggetto/Taglia maschera.
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Ecco tutto.
Questo filtro si può anche usare per creare effetti di metallo corroso e perforato.
Per rendere più rifinito il tutto si può aggiungere uno sfondo che assomigli a pergamena o carta invecchiata.
da un tutorial di Dave Huss ("The Official Guide, Corel PhotoPaint 10")
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