Molti pensano che il primo scopo dello strumento clona sia quello di duplicare
figure o cose presenti su una immagine. Il metodo di clonare un oggetto
su un altro è di uso comune sia nella fotografia che nei filmati.
L'immagine qui sotto è un chiaro esempio dell'utilità dello
strumento clona. Usando questo strumento di PHOTO-PAINT, risulta semplice
sostituire la figura dell' uomo con i pixel dello sfondo che gli
è prossimo, allo scopo di eliminare completamente l'uomo dall'immagine.
Questo è un processo semplice, ma richiede tempo. |
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Se lo strumento clona può servire per moltiplicare immagini o porzioni
di esse per realizzare qualche effetto speciale, esso è utilizzato
molto spesso per eliminare difetti ed imperfezioni dalle fotografie.
La funzione principale dello strumento Clona è copiare (clonare)
una porzione di immagine e spostarla in un'altra zona dell'immagine stessa.
Il frutto dell'area clonata può trovarsi sull'immagine stessa o anche
su una diversa. Lo strumento Clone è indispensabile quando si vuole
eliminare da una fotografia qualche imperfezione, strappo o comunque qualche
difetto indesiderato. Come lavora
Quando viene selezionato nella barra degli strumenti, nella barra delle
proprietà risultano disponibili cinque modalità, la prima
delle quali è lo strumento Clona vero e proprio. Esso è
costituito da due parti fondamentali, come si vede a destra. Esso ha una
parte che copia (chiamata punto-sorgente), rappresentata da un
cursore con una croce centrale; l'altra parte è il pennello
Clona che applica ciò che il "sorgente" copia.
Lo strumento pennello può apparire sia come una forma cursore (rappresentato
da una forma che riproduce l'aspetto e la misura) sia come una icona di
strumento, in base alla modalità in cui è stato configurato:
tra i due il cursore forma è l'unico che permette di vedere quanta
superficie copre effettivamente lo strumento.
Clonare da cosa a dove: quando lo strumento viene selezionato
per la prima volta o ripristinato, i due cursori sono allineati con il
cursore sorgente che lampeggia. Cliccando il tasto left del mouse
si àncora l'origine (appena aperto lo strumento, per fissare l'origine
si può utilizzare sia il tasto destro che sinistro, dopo solo
il destro): l'origine dello strumento segue il mouse (utilizzato con il
tasto sinistro) mantenendo la distanza originale fino a quando non viene
ancorato nuovamente in un'altra posizione (tasto destro di nuovo), nel
frattempo il pennello clona la superficie coperta dal cursore sorgente.
Mentre si muove lo strumento Clona, si muove anche l'origine mantenendosi
allineata.
La sorgente e il pennello Clona possono essere sulla stessa immagine o
su immagini differenti. (ndt:per oggetti si intende livelli
differenti nello stesso file)
Ripristinare lo strumento Clona: ci sono due modi per
ripristinare la posizione del cursore sorgente, click sul tasto destro
del mouse o premere il tasto C. Utilizzando uno di questi due metodi si
porta la posizione del punto sorgente all'area che in quel momento è
coperta dal pennello clona. Usando il tasto C si riallineano i cursori
tra loro senza portarli nella nuova posizione; così risulta necessario
cliccare con il tasto sinistro (o destro) del mouse come se si fosse aperto
lo strumento per la prima volta.
Costringere lo strumento: come con gli altri strumenti
pennello, la funzione di costrizione permette di creare linee rette.
Mantenendo premuto il tasto CTRL si costringe lo strumento a movimenti
lungo linee rette orizzontali o verticali: nell'immagine qui a destra
è stata utilizzata questa funzione.
La misura della punta del pennello clona può essere configurata
numericamente sia sulla barra delle proprietà che interattivamente.
Per cambiare la misura sullo schermo, tenere premuto il pulsante MAIUSCOLO,
click e trascinare il mouse in alto o in basso. In relazione al movimento,
la misura del cursore pennello si espande o contrae fino a quando non
si rilascia il pulsante del mouse. Se per qualche motivo l'opzione (CTRL-J)
non è selezionata (e questo potrebbe accadere), le modifiche applicate
si possono vedere sulla barra delle proprietà.
Il modo più veloce e migliore per selezionare lo strumento clona
è utilizzare il tasto C.
Configurare lo strumento: come tutti gli altri pennelli,
questo strumento contiene molti tipi che presentano caratteristiche differenti:
può essere utilizzato come un ottimo strumento 'ripristina' oppure
dipingere motivi ripetitivi con il solo pennello, creare pitture con lo
stile divisionista mantenendo i colori dell'originale e ottenendo risultati
interessanti o infine ripetere la stessa porzione di una immagine od anche
porzioni differenti e di immagini diverse poste su livelli separati per
quante volte si vuole.
La barra dello strumento clona contiene tutte le modalità disponibili,
cinque, e le loro icone appaiono nella barra delle proprietà.
Clona: in modalità clona, lo strumento
non modifica l'aspetto dei pixel: mentre si trascina l'elemento sorgente
sopra l'immagine, i pixels vengono copiati e contemporaneamente riprodotti
dall'elemento pennello perfettamente uguali o in base al tipo di punta
prescelta.
Per rendere meno visibili i contorni dell porzione clonata è infatti
meglio utilizzare una punta che abbia i bordi sfumati e una certa trasparenza.
Clona Impressionista: in questa modalità, i pixels
della sorgente sono modificati per ricreare un effetto Impressionista:
questo effetto, pur mantenendo i colori dell'originale, ricrea delle pennellate
che riproducono le caratteristiche di un dipinto impressionista. Se si
osserva un quadro Impressionista in un libro di storia dell'arte, si può
notare che è caratterizzato dall'uso dei colori primari, utilizzati
separatamente evitando cioè qualsiasi mescolanza, e da piccole
pennellate che accentuano l'effetto della luce riflessa.
Clona Divisionista: le pennellate, ottenute con questo
filtro dello strumento clona, traducono i colori originali in sequenze
di punti che ne mantengono le caratteristiche. La misura, la forma e la
qualità di questo filtro possono essere configurate sia nella barra
delle proprietà sia nella finestra di Impostazione pennello.
Nella modalità Divisionista, le immagini vengono 'tradotte' in
punti: i colori dell'originale vengono selezionati e riportati in base
alle caratteristiche di questo stile di pittura. Esso non riproduce aree
dell'immagine originale come il filtro normale: in altre parole probabilmente
è difficile ritrovare l'immagine originale in quella finale. Per
creare un effetto tipo 'dispersione' è opportuno utilizzare il
pennello con una misura molto ridotta (come 1 o 2 pixels).
Clona da salvato: in realtà questo è
uno strumento Ripristina. Esso utilizza come sorgente l'ultima
versione salvata del file, permettendo di eliminare selettivamente qualsiasi
cambiamento realizzato dopo il salvataggio del file. Ovviamente, è
indispensabile lavorare su una versione del file che sia stata salvata
(PHOTO-PAINT da un messaggio di avvertimento se si lavora su un file nuovo).
Clona da salvato ha tre diverse funzioni che lavorano in modo diverso
e producono quindi effetti differenti: Gomma leggera, Gomma
e Rimescolatore. Dopo che una porzione di immagine è
stata clonata, si può eliminare il materiale clonato indesiderato.
La gomma e la gomma leggera permettono di ripristinare i pixel originali
dall'ultimo salvataggio dell'immagine.
La Gomma leggera permette di gestire meglio quanto si vuole eliminare
della parte modificata, richiedendo passaggi plurimi prima di ottenere
un ripristino totale.
La Gomma rimuove tutti i pixel clonati in una volta sola.
Il Rimescolatore è un opzione divisionista di clona da
salvato, cioè permette di distorcere l'immagine corrente da una
versione salvata.
Per lavorare con questo strumento il file deve essere già stato
salvato in caso contrario quando si cerca di usarlo compare un messaggio
di allerta.
Clona da Riempimento: questo strumento usa il riempimento
corrente come sorgente e lo applica all'immagine con pennellate del clone
(non è necessario che il riempimento sia presente all'interno file).
Il vantaggio di questo strumento è di dare la possibilità
di applicare con selettività il riempimento con uno strumento pennello
senza avere la necessità di una maschera attiva.
Molti dei controlli e delle configurazioni di questo strumento Clona sono
comuni agli altri pennelli ad eccezione delle funzioni:
Cumulativo/Sorgente Unione: per abilitare la funzione
Cumulativo cliccare sull'icona corrispondente nella sezione dedicata agli
attributi dei pennelli nella Finestra di Impostazione pennello.
Quando è attiva, il punto sorgente copia tutti i pixel presenti
nell'immagine corrente, comprendendo non solo i pixel dell'originale,
ma anche quelli già clonati e aggiunti con le precedenti pennellate.
Come risultato si ottiene una copia multipla.
Quando l'opzione non è attiva, lo strumento clona fa una copia
dell'immagine e utilizza quest'ultima come sorgente: di conseguenza ogni
cambiamento apportato all'immagine dal pennello clona in precedenza non
viene considerato dal punto sorgente. Questa opzione risulta molto comoda
per evitare delle duplicazioni accidentali e quindi rende il lavoro di
clonazione più semplice.
Il pulsante Cumulativa e Sorgente unione si escludono a vicenda nella
finestra di impostazione: quando uno è visibile, l'altro non lo
è mai.
Sorgente unione: fino a questo momento abbiamo sempre
pensato di lavorare su una sola immagine (nessun oggetto = livello). Normalmente
per il punto sorgente dello strumento clone che si trova in un file che
comprende più oggetti, soltanto l'oggetto selezionato o lo sfondo
risultano visibili.
Esempio: supponiamo che una immagine sia composta da uno sfondo
e parecchi oggetti (livelli) e che sia selezionato lo sfondo.
Ponendo il punto sorgente dello strumento sull'immagine si clonerebbe
soltanto lo sfondo e gli oggetti (sebbene visibili) non verrebbero clonati.
Se il pulsante Sorgente unione è attivo, tutti gli oggetti che
non sono nascosti verrebbero clonati. Se un oggetto è nascosto,
non sarà clonato ().
L'opzione blocca Trasparenza non ha influenza sull'attività
dello strumento. Produce su di esso le stesse limitazioni che produce
sullo strumento pennello: permette l'azione del pennello solamente
all'interno del perimetro dell' immagine su cui si sta lavorando,
ovviamente se non copre la superficie totale. Con l'esperienza si
scoprirà che questo strumento è in grado di risolvere
un'infinità di problemi per il fotoritocco. |
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