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23) Johannes Itten Arte del colore esperienza soggettiva e conoscenza oggettiva come via per l'arte recensione di Carla Petretich giugno 2006 |
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Johannes Itten (1888-1967) pittore e docente di arte e pittura prima presso la Bauhaus a Weimar e in seguito a Berlino e a Zurigo , ha raccolto in questo libro il frutto di tutta l’esperienza maturata nei suoi lunghi anni di insegnamento e di ricerca.![]() Questo è un libro che dà risposta a qualsiasi quesito che riguarda il colore, infatti l’argomento è trattato con estrema cura e chiarezza prendendone in considerazione l'intera problematica. Dalle prime righe dell’introduzione si comprende lo spirito che ispira l’autore nella stesura del libro: “ ‘ Ciò che si apprende dai libri o dai propri maestri è un veicolo. – dice un passo dei Veda, che così prosegue – Un veicolo che serve però solo a percorrere le strade battute; chi arriva al termine di quelle strade deve abbandonarlo e seguire a piedi. ’ Con questo libro tento di fabbricare un veicolo che possa riuscire di aiuto a coloro che si interessano dell’uso artistico del colore. Naturalmente si può procedere anche a piedi e aprirsi un sentiero in terreni inesplorati, ma in tal caso il cammino è lento e pieno di pericoli. Chi vuole raggiungere una meta elevata e lontana, dovrebbe sempre servirsi, all’inizio del suo viaggio, di un mezzo che lo faccia avanzare rapidamente e con sicurezza.” ![]() Questo libro è proprio il compagno perfetto per conoscere tutti i segreti che si incontrano nel mondo del colore e per sciogliere concretamente tutti quei dubbi che sorgono quando si affronta questo argomento. Alla teoria si accostano infatti un’infinità di immagini chiarificatrici ed esemplificatrici degli esercizi che vengono via via consigliati per sperimentarne concretamente la validità e per svilupparla ulteriormente nella piena libertà della propria ispirazione. Questo purtroppo fa lievitare il costo del volume, in quanto, proprio per l’argomento trattato, le immagini presentate devono essere il più fedeli possibile ai colori reali e conosciamo bene quali problemi comporta la stampa. Per ogni argomento sono citati e commentati, per un approfondimento concreto, un numero consistente di riproduzioni di artisti o luoghi famosi in cui si vede come quelle stesse teorie sono state applicate e messe in pratica dai pittori nei diversi periodi storici, dal medioevo all'arte contemporanea.“Spero che questo libro possa chiarire gran parte dei problemi del colore. Esso non intende solo dimostrare l’esistenza nell’ambito del colore, di leggi e principi fondamentali aventi caratteri d’obbiettività, ma anche trattare ed esaminare con più accuratezza il problema del limite soggettivo del giudizio di gusto. Se vogliamo liberarci dalle limitazioni del soggettivismo, dobbiamo infatti raggiungere la conoscenza e la consapevolezza delle leggi fondamentali oggettive.” E ancora: "Il pittore, per giungere a valutare correttamente il valori cromatici dal punto di vista estetico, deve possedere alcune nozioni sia psicologiche che fisiologiche. ![]() Primo dovere dell’artista è di conoscere i condizionamenti fisiologici dell’occhio e del cervello, i rapporti reciproci dei colori e la loro azione sull’uomo. Nel mondo delle arti del colore, i fenomeni ottici, psichici e spirituali sono interconessi in molteplici modi." Lo sviluppo dello studio dei problemi legati alla percezione delle forme e, in questo caso, dei colori è stato notevole negli ultimi anni del secolo scorso e fornisce uno strumento di conoscenza non solo utile, ma necessario per poter utilizzare al meglio il linguaggio delle immagini e per renderlo particolarmente efficace ed incisivo. Lo studio di questa problematica e l’interiorizzazione della teoria sviluppano una metodologia di visione della realtà differente ed incitano ad utilizzare modalità espressive più ricche e consapevoli per ottenere determinate reazioni nel fruitore conservando la necessaria spontaneità creativa. Di seguito il sommario dei capitoli del libro fornisce un quadro più approfondito della materia trattata. Introduzione 1) I colori nella fisica 2) Realtà ed effetto cromatico 3) L'armonia dei colori 4) Gli accordi cromatici soggettivi ![]() 5) La teoria strutturale dei colori 6) Disco cromatico a 12 parti 7) I sette contrasti di colore 8) Contrasto di colori puri 9) Contrasto di chiaro e scuro 10) Contrasto di freddo e caldo 11) Contrasto dei complementari 12) Contrasto di simultaneità 13) Contrasto di qualità 14) Contrasto di quantità 15) Le combinazioni dei colori 16) La sfera e la stella dei colori 17) Accordi e variazioni cromatiche 18) Forma e colore 19) La spazialità dei colori 20) La teoria impressionistica dei colori 21) La teoria espressionistica dei colori 22) La composizione Un percorso didattico, quindi, particolarmente approfondito ed esauriente corredato, come dicevo, da illustrazioni che ne mostrano l'applicazione sul foglio o sulla tela. La formazione e l'approfondimento culturale inteso non solo al servizio della preparazione tecnica, ma come percorso di formazione dell'individuo, come percorso di vita e di ricerca di una comprensione più profonda di sè stessi e della propria complessità. "Elemento essenziale per la creazione artistica non sono i mezzi espressivi e figurativi, ma l'uomo con il suo carattere e la sua umanità. Prima sta la sua formazione e la sua cultura, poi la sua opera. Uno studio approfondito dei colori è uno strumento eccellente per sviluppare la propria umanità e per acuire la sensibilità delle necessità interiori; è un sussidio per intendere le leggi eterne necessarie del divenire naturale. Subordinarsi a tali leggi vuol dire rinunziare al capriccio; porsi al servizio della creazione significa essere veramente uomini." La produzione artistica è espressione dell'artista nel suo complesso, se egli riesce ad essere consapevole delle sue scelte espressive, l'arte stessa diviene un percorso di vita per il suo perfezionamento come individuo. Sicuramente infatti l'atto creativo, forse perchè più immediato e libero, è espressione della ricchezza intellettuale ed emotiva per cui, alla luce di questo pensiero, l'interiorizzazione della conoscenza tecnica permette una maturità espressiva che conserva la libertà e la freschezza che rendono un lavoro piacevole e significativo. "Neppure il quadro è più oggi un simbolo. Esso ha la propria motivazione in se stesso, nei suoi colori e nelle sue forme. Per crearlo il pittore si serve di superfici e colori, ma è dal suo intimo che attinge le forze vitali. Egli da forma ai suoi sentimenti sotto la guida dell'intuizione o dell'ispirazione. Qualsiasi possa essere il futuro orientamento della pittura, la forza espressiva dei colori conserverà sempre un ruolo essenziale nel processo creativo."
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numero consistente di riproduzioni di artisti o luoghi famosi in cui si vede come quelle stesse teorie sono state applicate e messe in pratica dai pittori nei diversi periodi storici, dal medioevo all'arte contemporanea.



