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26) Johannes Itten

L'armonia dei colori, La teoria strutturale dei colori, Il disco cromatico a dodici parti



da Arte del colore

edizione Il Saggiatore, 1983
...Da ricerche ed esperienze condotte sugli accordi cromatici soggettivi, risulta che come armonia o disarmonia di colori si possono intendere cose assai diverse. ...
...Noi dobbiamo invece trasferire il concetto di armonia dei colori dal piano emozionale condizionato soggettivamente a un piano di rigorosa oggettività.
Armonia significa equilibrio, simmetria di forze. ...
...Se, dopo aver osservato per un certo tempo un quadrato verde, chiudiamo gli occhi, ci appare come immagine successiva un quadrato rosso.
Dopo aver osservato un quadrato rosso, avremo come immagine successiva un quadrato verde.
Possiamo ripetere l'esperienza con tutti i colori, avendo la riconferma del fatto che i rispettivi complementari appaiono nell'immagine successiva.
L'occhio richiede oppure produce il colore complementare: tenta automaticamente di ristabilire l'equilibrio. Questo fenomeno è il contrasto di successione.
Un secondo esperimento è d'inserire entro un colore puro un quadrato grigio di eguale luminosità. Tale grigio sul verde diventerà grigio-rossiccio, sul rosso grigio-verdastro, sul viola grigio-gialliccio e sul giallo grigio-viola.

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In tutti i casi, il grigio assume una sfumatura che è complementare al colore cui è accostato. Anche i colori puri hanno la tendenza a sospingersi reciprocamente verso i loro complementari. Questo fenomeno è detto contrasto di simultaneità.
I contrasti di successione e di simultaneità dimostrano che l'occhio dell'uomo è appagato o trova il proprio equilibrio solo se viene rispettata la legge dei complementari. ...
...La combinazione di un colore col suo complementare dal punto di vista fisico da la totalità dei colori, ossia il bianco, dal punto di vista pittorico da il grigio scuro. ...
...Se dopo aver osservato un quadrato bianco su fondo nero volgiamo altrove lo sguardo, vedremo formarsi sulla retina l'immagine successiva di un quadrato nero.
Dopo aver osservata un quadrato nero su fondo bianco, avremo come immagine successiva un quadrato bianco. Il nostro occhio cerca di ristabilire la sua condizione di equilibrio. ...
...I processi che avvengono nel sistema visivo producono corrispondenti sensazioni psicologiche. ...
...Il grigio neutro ... possiamo ottenerlo mescolando il bianco col nero, o due colori complementari col bianco o più colori includenti in giusta proporzione i tre fondamentali e cioè il giallo, il rosso e il blu. ...
...Si può perciò dire che se in una combinazione di due o più colori, il giallo, il rosso e il blu sono presenti in giusta misura, la loro risultante sarà il grigio. ...
Due o più colori sono armonici se la loro combinazione da un grigio neutro. ...
... Naturalmente esistono in pittura molti capolavori di carattere altamente personale, non composti secondo il principio di armonia cromatica qui definito, e che risultano eccitanti e sconvolgenti a causa dell'accentuazione di un particolare colore e del suo carattere espressivo.
Non è necessario che la composizione cromatica sia sempre armonica....
Goethe scrive nella sua Teoria dei colori a proposito della totalità e dell'armonia:07
"Se l'occhio percepisce un colore, viene subito messo in attività ed è costretto per sua natura, in modo tanto inconscio che necessario, a produrne subito un altro che insieme al dato includa la totalità della gamma cromatica. Ogni singolo colore stimola nell'occhio, mediante una sensazione specifica, l'aspirazione alla totalità. Per conseguire questa totalità, per appagarsi, l'occhio cerca accanto a ogni zona di colore una zona incolore, sulla quale produrre il colore richiamato dalla prima. Questa è la legge fondamentale di ogni armonia cromatica." ...
... Fondamentale e decisiva importanza per ogni teoria estetica del colore ha il disco cromatico, che rappresenta visualmente la successione delle varie tinte. ...
...Nel disco cromatico da me formato, il blu si contrappone all'arancio, e la loro combinazione da il grigio. ...
...La definizione di "armonico" è la pietra fondamentale della composizione cromatica armonica.
Essenziali, per essa, sono i rapporti quantitativi dei colori, già da Goethe stabiliti come segue in base al grado di luminosità:
giallo : rosso : blu come 3:6:8
In linea di massima, si può dire che sono armoniche tutte le coppie di colori complementari, e tutti quegli accordi a tre i cui componenti nel disco cromatico diviso in dodici parti, possano essere reciprocamente congiunti da un triangolo equilatero o isoscele, da un quadrato o da un rettangolo.
Le figure sotto rappresentano l'accordo armonico a tre

giallo-rosso-blu

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Se nel disco cromatico a dodici parti congiungiamo graficamente questi colori, costruiamo un triangolo equilatero. ...
...L'occhio non richiede altri colori integrativi e la combinazione dei tre da un grigio-nero.
Le figure seguenti mostrano l'accordo armonico a quattro:

giallo, rosso-arancio, viola e blu-verde

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La prima figura rappresenta i quattro colori con la loro luminosità naturale, in quantità armoniche entro sagome distinte.
Nella figura centrale gli stessi colori sono scomposti in numerosi quadratini. Le quattro diverse gradazioni di luminosità danno un effetto d'irrequietezza, ma la forza plastica dell'accordo ha maggior risalto che nella figura precedente.
Se riduco a due le gradazioni di luminosità (a destra) l'accordo a quattro perde ogni forza plastica. ...

La teoria strutturale dei colori

La teoria strutturale dei colori studia le leggi degli effetti cromatici, come risultano alla visione. ...
...Tutto ciò che è costruito col calcolo non è in arte un elemento decisivo.
La sensibilità intuitiva opera su un piano più alto, conduce a quel regno metafisico d'irrazionalità, che nessun numero può definire.
La riflessione intellettuale e lo studio delle strutture sono solo il veicolo che conduce là dove incomincia la creazione. Chi vuol servirsi di questo veicolo, dovrà eseguire col pennello le esercitazioni e le figure che seguono, ricordando però che le figure danno solo le premesse fondamentali, mentre un principiante deve fare svariati esercizi, se vuole evitare ogni schematismo teorico. Nella maggior parte dei casi ho potuto dar qui una sola dimostrazione per ogni tipo di effetto cromatico. L'allievo dovrà esercitarsi per suo conto su tutti gli altri colori.

Il disco cromatico a dodici parti

Come premessa alla teoria strutturale dei colori, sviluppiamo il cerchio cromatico a dodici parti, partendo dai tre colori primari: giallo, rosso, blu. ...13
Negli esperimenti sui colori è consigliabile servirsi di un fondo grigio neutro.
I colori primari devono essere scelti con la massima scrupolosità.
Disporremo quindi i tre colori primari entro un triangolo equilatero in modo che il giallo stia in alto, il rosso in basso a destra e il blu in basso a sinistra.
Nel cerchio in cui è iscritto il triangolo svilupperemo un esagono, ottenendo altri tre triangoli in cui porremo i composti ottenuti dai colori primari combinati a due a due, ricavando così i tre secondari:
giallo + rosso = arancio
giallo + blu = verde
rosso + blu = viola ...
...Servendoci del cerchio entro cui è iscritto il triangolo, tracceremo un anello, diviso in dodici settori uguali, e riporteremo i colori primari e secondari in quei settori in cui vengono a cadere, lasciando un settore vuoto ogni due.
In questi vuoti porremo i colori terziari, risultanti dalla combinazione di un primario con un secondario, e che sono:
giallo + arancio = giallo-arancio
rosso + arancio = rosso-arancio
rosso + viola = rosso-viola
blu + viola = blu-viola
blu + verde = blu-verde
giallo + verde = giallo-verde
Otterremo così un anello diviso in dodici parti uguali, in cui i colori occupano posti irreversibili e si susseguono secondo l'ordine dell'arcobaleno e dello spettro. ...
...I dodici colori sono equidistanti fra loro, e gli opposti sono complementari. ... (continua)
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