...Da ricerche
ed esperienze condotte sugli accordi cromatici soggettivi, risulta che come
armonia o disarmonia di colori si possono intendere cose assai diverse.
...
...Noi dobbiamo invece trasferire il concetto di armonia dei colori dal
piano emozionale condizionato soggettivamente a un piano di rigorosa oggettività.
Armonia significa equilibrio, simmetria di forze. ...
...Se, dopo aver osservato per un certo tempo un quadrato verde, chiudiamo
gli occhi, ci appare come immagine successiva un quadrato rosso.
Dopo aver osservato un quadrato rosso, avremo come immagine successiva un
quadrato verde.
Possiamo ripetere l'esperienza con tutti i colori, avendo la riconferma
del fatto che i rispettivi complementari appaiono nell'immagine successiva.
L'occhio richiede oppure produce il colore complementare: tenta automaticamente
di ristabilire l'equilibrio. Questo fenomeno è il contrasto di
successione.
Un secondo esperimento è d'inserire entro un colore puro un quadrato
grigio di eguale luminosità. Tale grigio sul verde diventerà
grigio-rossiccio, sul rosso grigio-verdastro, sul viola grigio-gialliccio
e sul giallo grigio-viola.
In tutti i casi, il grigio assume una sfumatura che è complementare
al colore cui è accostato. Anche i colori puri hanno la tendenza
a sospingersi reciprocamente verso i loro complementari. Questo fenomeno
è detto contrasto di simultaneità.
I contrasti di successione e di simultaneità dimostrano che l'occhio
dell'uomo è appagato o trova il proprio equilibrio solo se viene
rispettata la legge dei complementari. ...
...La combinazione di un colore col suo complementare dal punto di vista
fisico da la totalità dei colori, ossia il bianco, dal punto di vista
pittorico da il grigio scuro. ...
...Se dopo aver osservato un quadrato bianco su fondo nero volgiamo altrove
lo sguardo, vedremo formarsi sulla retina l'immagine successiva di un quadrato
nero.
Dopo aver osservata un quadrato nero su fondo bianco, avremo come immagine
successiva un quadrato bianco. Il nostro occhio cerca di ristabilire la
sua condizione di equilibrio. ...
...I processi che avvengono nel sistema visivo producono corrispondenti
sensazioni psicologiche. ...
...Il grigio neutro ... possiamo ottenerlo mescolando il bianco col nero,
o due colori complementari col bianco o più colori includenti in
giusta proporzione i tre fondamentali e cioè il giallo, il rosso
e il blu. ...
...Si può perciò dire che se in una combinazione di due o
più colori, il giallo, il rosso e il blu sono presenti in giusta
misura, la loro risultante sarà il grigio. ...
Due o più colori sono armonici se la loro combinazione da un
grigio neutro. ...
... Naturalmente esistono in pittura molti capolavori di carattere altamente
personale, non composti secondo il principio di armonia cromatica qui definito,
e che risultano eccitanti e sconvolgenti a causa dell'accentuazione di un
particolare colore e del suo carattere espressivo.
Non è necessario che la composizione cromatica sia sempre armonica....
Goethe scrive nella sua Teoria dei colori a proposito della totalità
e dell'armonia:
"Se l'occhio percepisce un colore, viene subito messo in attività
ed è costretto per sua natura, in modo tanto inconscio che necessario,
a produrne subito un altro che insieme al dato includa la totalità
della gamma cromatica. Ogni singolo colore stimola nell'occhio, mediante
una sensazione specifica, l'aspirazione alla totalità. Per conseguire
questa totalità, per appagarsi, l'occhio cerca accanto a ogni zona
di colore una zona incolore, sulla quale produrre il colore richiamato dalla
prima. Questa è la legge fondamentale di ogni armonia cromatica."
...
... Fondamentale e decisiva importanza per ogni teoria estetica del colore
ha il disco cromatico, che rappresenta visualmente la successione
delle varie tinte. ...
...Nel disco cromatico da me formato, il blu si contrappone all'arancio,
e la loro combinazione da il grigio. ...
...La definizione di "armonico" è la pietra fondamentale
della composizione cromatica armonica.
Essenziali, per essa, sono i rapporti quantitativi dei colori, già
da Goethe stabiliti come segue in base al grado di luminosità:
giallo : rosso : blu come 3:6:8
In linea di massima, si può dire che sono armoniche tutte le coppie
di colori complementari, e tutti quegli accordi a tre i cui componenti nel
disco cromatico diviso in dodici parti, possano essere reciprocamente congiunti
da un triangolo equilatero o isoscele, da un quadrato o da un rettangolo.
Le figure sotto rappresentano l'accordo armonico a tre
giallo-rosso-blu
Se nel disco cromatico a dodici parti congiungiamo graficamente questi colori,
costruiamo un triangolo equilatero. ...
...L'occhio non richiede altri colori integrativi e la combinazione dei
tre da un grigio-nero.
Le figure seguenti mostrano l'accordo armonico a quattro:
giallo, rosso-arancio, viola e blu-verde
La prima figura rappresenta i quattro colori con la loro luminosità
naturale, in quantità armoniche entro sagome distinte.
Nella figura centrale gli stessi colori sono scomposti in numerosi quadratini.
Le quattro diverse gradazioni di luminosità danno un effetto d'irrequietezza,
ma la forza plastica dell'accordo ha maggior risalto che nella figura precedente.
Se riduco a due le gradazioni di luminosità (a destra) l'accordo
a quattro perde ogni forza plastica. ...
La teoria strutturale dei colori
La teoria strutturale dei colori studia le leggi degli effetti cromatici,
come risultano alla visione. ...
...Tutto ciò che è costruito col calcolo non è in arte
un elemento decisivo.
La sensibilità intuitiva opera su un piano più alto, conduce
a quel regno metafisico d'irrazionalità, che nessun numero può
definire.
La riflessione intellettuale e lo studio delle strutture sono solo il veicolo
che conduce là dove incomincia la creazione. Chi vuol servirsi di
questo veicolo, dovrà eseguire col pennello le esercitazioni e le
figure che seguono, ricordando però che le figure danno solo le premesse
fondamentali, mentre un principiante deve fare svariati esercizi, se vuole
evitare ogni schematismo teorico. Nella maggior parte dei casi ho potuto
dar qui una sola dimostrazione per ogni tipo di effetto cromatico. L'allievo
dovrà esercitarsi per suo conto su tutti gli altri colori.
Il disco cromatico a dodici parti
Come premessa alla teoria strutturale dei colori, sviluppiamo il cerchio
cromatico a dodici parti, partendo dai tre colori primari: giallo, rosso,
blu. ...
Negli esperimenti sui colori è consigliabile servirsi di un fondo
grigio neutro.
I colori primari devono essere scelti con la massima scrupolosità.
Disporremo quindi i tre colori primari entro un triangolo equilatero
in modo che il giallo stia in alto, il rosso in basso a destra e il blu
in basso a sinistra.
Nel cerchio in cui è iscritto il triangolo svilupperemo un esagono,
ottenendo altri tre triangoli in cui porremo i composti ottenuti dai colori
primari combinati a due a due, ricavando così i tre secondari:
giallo + rosso = arancio
giallo + blu = verde
rosso + blu = viola ...
...Servendoci del cerchio entro cui è iscritto il triangolo, tracceremo
un anello, diviso in dodici settori uguali, e riporteremo i colori primari
e secondari in quei settori in cui vengono a cadere, lasciando un settore
vuoto ogni due.
In questi vuoti porremo i colori terziari, risultanti dalla combinazione
di un primario con un secondario, e che sono:
giallo + arancio = giallo-arancio
rosso + arancio = rosso-arancio
rosso + viola = rosso-viola
blu + viola = blu-viola
blu + verde = blu-verde
giallo + verde = giallo-verde
Otterremo così un anello diviso in dodici parti uguali, in cui i
colori occupano posti irreversibili e si susseguono secondo l'ordine dell'arcobaleno
e dello spettro. ...
...I dodici colori sono equidistanti fra loro, e gli opposti sono complementari.
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