documenti il colore
indietroindiceavanti
31) Johannes Itten

La composizione



da Arte del colore

edizione Il Saggiatore, 1983
Comporre significa in questo caso accostare due o più colori in modo che il loro accordo d'insieme abbia una espressione tipica e caratteristica. A tal fine, la scelta di questi colori, la loro posizione reciproca, il posto da essi occupato, il loro andamento direzionale entro la composizione, i loro schemi relazionali, la loro quantità, il loro contrasto e i loro effetti di simultaneità, assumono un'importanza decisiva. ...
...Il carattere e l'effetto di un colore sono condizionati dalla sua posizione rispetto ai colori adiacenti. Un colore non è mai solo, ma va sempre esaminato entro il suo ambiente. ...
...Più due colori sono lontani fra di loro sul disco cromatico, più è intensa la loro forza di contrasto. Tuttavia il valore e l'importanza d'un colore in un dipinto non sono esclusivamente determinati da quelli adiacenti. La qualità e misura delle zone di colore svolgono un ruolo altrettanto decisivo.
Altri elementi essenziali in una composizione sono la posizione e l'andamento direzionale dei colori. ...

02 03 04

... Raggiungere l'equilibrio nella distribuzione dei colori è uno degli scopi principali della composizione. Come nella bilancia è necessario un fulcro per tenere equilibrati i piatti, così è indispensabile creare un asse perpendicolare attorno a cui a destra e a sinistra possano bilanciarsi i pesi delle macchie di colore. Per poter capire che cosa significhi la "sinistra" e la "destra" di un quadro, bisogna pensare al corpo umano.
La sinistra è in genere passiva, mentre la destra esplica attività. La destra va in avanti e in alto, la sinistra indietro e in basso.
Molti quadri iniziano con forti accenti a sinistra, in basso, poi sviluppati verso destra, in alto.
Il movimento dall'alto a sinistra a destra in basso, nei Ciechi di Bruegel risulta così suggestivo proprio perché si svolge in senso opposto al consueto ritmo di lettura dei quadri. Se i ciechi procedessero da destra verso sinistra, darebbero l'impressione di salire, e non di cadere. ...
... Esistono più modi per dare a un dipinto un andamento accentuatamente orizzontale, verticale, diagonale, circolare o composito.
Ogni andamento ha i suoi particolari caratteri. Quello orizzontale comporta peso, vastità, larghezza. Quello verticale, opposto, esprime assenza di peso, altezza e profondità. Quando l'orizzontale e il verticale s'intersecano, si ha una forte tensione.
Congiunti creano un effetto bidimensionale e suggeriscono contemporaneamente un senso di equilibrio, di solidità, di concretezza.

05 06 07

Le diagonali suscitano movimento e conducono verso la profondità dello spazio pittorico.
Nella Resurrezione di Grùnewald, il movimento diagonale del sudario trascina il nostro sguardo dal primo piano orizzontale, in alto, verso il perfetto cerchio dell'aureola.
I pittori barocchi, hanno raggiunto nei loro affreschi prospettici, mediante le diagonali, effetti di stupefacente illusionismo. El Greco, Liss, Maulpertsch hanno fondato il loro dinamismo espressionistico soprattutto su contrasti direzionali di colori e di forme, prediligendo gli andamenti a diagonale. ...
...Le forme "circolari" appartenenti alla famiglia del cerchio producono un effetto a un tempo di concentrazione e di dinamismo.
Ricordiamo ad esempio L'incoronazione della Vergine, di Charonton, dove lo schema compositivo del gruppo centrale è circolare, anzi la testa di Maria ne costituisce il centro, accentrando su di sé l'attenzione. Un magnifico esempio di movimento circolare si vede anche nelle nuvole della Battaglia di Alessandro dell'Altdorfer, che riecheggiano ed esaltano la veemenza del combattimento terrestre.
Anche due e più colori possono concentrarsi in una stessa direzione, o divergere in senso opposto. ...
...Un dipinto può essere ordinato anche disponendo i toni chiari e scuri, freddi e caldi, in macchie e masse di colore ben determinate. Un'ordinata ed evidente distribuzione e articolazione dei principali contrasti è il presupposto d'ogni buona composizione. Particolarmente importanti per l'ordinamento del dipinto sono le affinità direzionali o le parallele mediante cui si possono coordinare complessi di forme anche diversissime fra loro. ...

08 09 10

...La staticità può ottenersi anche accentuando all'interno della forma libera una linea verticale o una orizzontale. Tali linee tendono per parallelismo ad associarsi ai bordi del quadro e danno un effetto di stabilità. I dipinti così costruiti sono come piccoli mondi autonomi. Quando però si vuole che il dipinto non si isoli dall'ambiente,ma si ricolleghi al mondo che lo circonda e alla sua molteplicità di forme e colori, è necessario usare forme il più possibile aperte, evitando nella composizione le direzioni obbligate e i blocchi laterali.
Abbiamo accennato ad alcune leggi compositive e colori: ma si ricordi che nella elaborazione di un tema pittorico gli spunti dell'intuizione non devono essere frenati da nessuna regola rigida.

Conclusione

Con questo libro ho tentato solo di costruire un utile veicolo destinato ad aiutare il pittore a percorrere un lungo tratto delle strade maestre. Non si tratta però di un comodo vagone letto in cui adagiarsi. Il libro è solo un'esposizione delle leggi naturali del colore, leggi che risplendono nell'arcobaleno e sono esaminabili sulla sfera cromatica, ottenuta per ricostruzione logica.
I colori puri e le loro combinazioni si sviluppano e si estendono dal bianco al nero.
Il nero con la sua profonda oscurità è necessario per regolare la luminosità delle luci colorate. La chiara lucentezza del bianco è indispensabile per dare ai colori la loro forza fisica.
Tra il nero e il bianco pulsa il mondo variopinto dei fenomeni colorati. Tuttavia solo fino a quando i colori restano legati al mondo degli oggetti noi siamo in grado di percepirli e di riconoscere le leggi che li governano.
La loro profonda e autonoma essenza si cela al nostro intelletto e può essere colta solo dall'intuizione. Regole e leggi servono quindi tutt'al più come cartelli indicatori sulla via della creazione pittorica. Nessun artista ha fissato più norme per la pittura di Leonardo da Vinci, nel suo Trattato della pittura.

111213

Eppure egli afferma: "Se tu volessi adoperare le regole nel comporre non verresti mai a capo e faresti confusione nelle tue opere." Egli cioè libera il lettore dal grave peso della scienza e lo incoraggia a seguire la propria intuizione. ...
...Nel mio libro ho analizzato un certo numero di capolavori e ho cercato di interpretarli nei loro reconditi significati. Ho scelto soprattutto gli antichi maestri, poiché le loro opere sono probabilmente note ai lettori nell'originale. Ma le leggi cromatiche, che ho riconosciuto in esse, sono fuori del tempo, hanno oggi la stessa validità di ieri. ...
...Qualsiasi possa essere il futuro orientamento della pittura, la forza espressiva dei colori conserverà sempre un ruolo essenziale nel processo creativo.(fine)
torna su
indietroindiceavanti