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63) Rudolf Arnheim

I concetti assumono forma

parte terza

da Il pensiero visivo

Einaudi Paperbacks, 1974
Il linguaggio rappresenta il concetto di Matrimonio con una sola parola; non suggerisce una dualità pittorica.
Ma il concetto in se stesso si riferisce direttamente a due persone fisiche.
Molti soggetti, pertanto, hanno descritto il matrimonio nei loro disegni come una relazione fra due unità.
Dovendosi rappresentare tanto il matrimonio riuscito che quello fallito, i due tipi di matrimonio venivano raffigurati come meramente diversi l'uno rispetto all'altro oppure, più intelligentemente, come diversi rispetto ad una qualche dimensione comune, e dunque comparabili.
Talvolta era raffigurata la sola relazione, senza alcun tentativo di derivarla dalla natura dei partners così messi in rapporto.
Due cerchi distinti potevano dipingere una relazione, e due sovrapposti l'altra, e la sovrapposizione aveva l'intento di suggerire sia una chiusura desiderabile, sia l'interferenza non desiderabile.
O, per converso, i due tipi di matrimonio erano contraddistinti dal carattere dei partners, ma non dalla loro relazione, due cerchi lisci contro due cerchi angolati, messi l'uno di fronte all'altro in modo analogo.
Vi è differenza significativa tra vedere il carattere del matrimonio come derivato dalla relazione in quanto tale, oppure, invece, dalla personalità dei partners; e considerare l'una o l'altra condizione senza l'altra determina necessariamente un'interpretazione limitata.01
Nella figura a lato, la relazione non riuscita è rappresentata come derivante dalla differenza tra i partners.
Un aggressivo profilo seghettato costituisce uno di essi, mentre soffici cerchi descrivono l'altro.
Inoltre, il partner aggressivo ha la forma, più carica di tensione, di una spirale, l'altro è rappresentato in curve più armoniose, concentriche.
Il partner aggressivo, ovviamente, non è necessariamente il maschio.
I disegni, con poche eccezioni, dipingono forze mentali, non fisiche.
Nella figura sotto, il masso schiacciante in alto descrive la personalità della madre del soggetto, il piccolo punto stillante suo padre, e l'inadeguatezza della relazione ha lo scopo di riflettere il carattere dei due membri del matrimonio, "non particolarmente rivoltanti" in se stessi.

02 "Questo è un ritratto di mia madre (in alto) e di mio padre (in basso).
Sebbene né l'una né l'altra forma sia particolarmente rivoltante in sé, la combinazione delle due costituisce una esagerazione di entrambe.
Così quella in alto diventa più prepotente se collocata accanto a quella in basso.
E la forma in basso diminuisce in rapporto a quella in alto. Uh!
"

La coerenza del matrimonio può indicarsi semplicemente con la quantità di contatto fra i partners: nella relazione soddisfacente, hanno una faccia in comune, in quella non soddisfacente si toccano appena l'un l'altro.
Più sottili sono i tentativi di dimostrare che la combinazione dei due partners riesce, o non riesce, a costruire un tutto, sia perché i rispettivi caratteri non si accordano, sia perché non riescono a porsi in relazione in modo adeguato.

03 04 05

La figura a sinistra presenta il matrimonio riuscito come pattern simmetrico, nel quale i due partners, simili o non differenziati nelle rispettive personalità, adempiono alla medesima funzione.
Il disegno indica che lo schema generale del matrimonio sarebbe unificato e ben strutturato, ma che i partners serbano la propria identità fondendosi soltanto in misura parziale.
Nel matrimonio fallito, le forme dei due componenti non costruiscono un tutto unificato; il loro contatto è accidentale e precario, ed essi restano essenzialmente indipendenti l'uno rispetto all'altro.
Nella figura al centro, la configurazione generale cui si tende è meno semplice, benché chiusa e unificata.
Qui, le differenze di personalità non fanno di ostacolo all'unione, ma sono anzi probabilmente un bene; i ruoli dei partners non sono identici, e la forma alquanto accidentale del tutto suggerisce che insiemi diversamente configurati potrebbero funzionare ugualmente bene.
Un insieme assai più ricco è presentato nella figura a destra, che evoca l'immagine di una pianta ma la impiega liberamente per mostrare la combinazione fra due unità, che crescono l'una dall'altra in un mutuo gioco di sostegno e dominio, e si accordano in una tensione comune, diretta verso l'alto.
Negli ultimi esempi non vi era indicazione evidente del fatto che la concezione si fosse iniziata con due unità distinte tese a stabilire una relazione di connubio.
Le parti e l'insieme si trovavano piuttosto in equilibrio, e nessuna pretendeva alcuna priorità.
Ciò rimanda ad esempi in cui la visione primaria è stata chiaramente la visione di un tutto, ripartito poi più o meno felicemente nelle sue due componenti.
Nei casi estremi, non si indica altro che l'effetto generale (sotto): la dolce armonia dell'uno, l'asprezza del secondo.
Il bisogno di interazione è semplicemente asserito nella figura 29, e più dinamicamente nel simbolo yin-yang della figura 30.

Buon matrimonio:
dolcezza e armonia;
vita facile e piacevole.
Cattivo matrimonio: alti e bassi, cammino difficile nella vita.
Vita burrascosa
06 07
08 09
10 11

Il compito di disegnare Passato, Presente e Futuro ha suggerito un evento nel tempo, mentre il Matrimonio è più vicino ad un oggetto o ad una situazione.12
Tuttavia, i disegni non si conformarono necessariamente a questa distinzione.
Mentre alcuni soggetti presentarono le tre fasi della vita come entità separate, la figura a destra mostra la vita come oggetto statico, nel quale il momento del presente separa, con una linea verticale, un oscuro passato da un futuro più ampio e più luminoso.
Si confronti questa ripartizione non dinamica con la figura sotto, interamente costituita da movimento puro.
La parabola del passato preme e si continua nel futuro.
Al momento del presente, tuttavia, la convergenza del passato è controbilanciata dall'inizio di un'espansione nuova, se leggiamo la terza parabola aperta verso destra; oppure, il futuro,

13 II passato è accaduto ed è finito, quindi la linea più scura. Il presente esiste dove il passato e il futuro si sovrappongono.
Il futuro si sviluppa dal passato ed è indefinito, quindi la linea più chiara.
Il passato è continuamente in contatto con il futuro: linea tratteggiata

specchiando il passato, converge anch'esso nel fuoco del presente, ma in direzione opposta, indicando così un'esperienza che ignora il progresso irreversibile del tempo.
Mentre la vita e le sue fasi possono apparire come oggetti, il matrimonio può venir raffigurato come storia.
Nel matrimonio riuscito della figura seguente, i partners si muovono lungo sentieri paralleli come due strumenti musicali che suonino la medesima melodia a intervallo costante, e quando i sentieri si incrociano vengono a contatto, più che interferire l'uno con l'altro.

Un matrimonio riuscito (in alto) è due persone insieme, ma come individui.
Ognuno di loro riconosce l'altro come separato da sé ma nello stesso tempo a sé intrecciato e coinvolto.
Un matrimonio fallito (sotto) è un matrimonio in cui due persone sostengono ciascuna se stessa e si assorbono ciascuna in se stessa.
Quando si verifica un contrasto, non riescono ad aiutarsi l'un l'altra
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Nel matrimonio fallito, uno dei due partners si trova costantemente sulla strada dell'altro.
La didascalia (Buon matrimonio: dolcezza e armonia; vita facile e piacevole / Cattivo matrimonio: alti e bassi, cammino difficile nella vita. Vita burrascosa) indica che i profili caratteristici dei matrimoni concepiti come oggetti sono nello stesso tempo percepiti come strada agevole o aspra per le coppie in viaggio.(continua)
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