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76) Gertrud Hirschi Mudra della creatività Mudra del talento da I nuovi Mudra, Gesti sacri di energia(Traduzione di Renato Aprea) Edizioni Mediterranee |
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mani devono essere i servitori di un nobile spirito e i messaggeri di un
cuore che ama. Breve studio sul concetto di mudra Il concetto di mudra trae origine dal sanscrito e significa sigillo. Suddiviso in sillabe, la sillaba mud, conformemente al significato, sta per 'gioia' e ra per 'suscitare'. Detto in parole povere, un mudra è un sigillo che apporta gioia. I mudra sono gesti delle mani e delle dita, conosciuti in tutto il mondo sin dalle più lontane origini. Tutto ciò che gli uomini pensano e percepiscono lo manifestano in gesti corrispondenti nella vita di tutti i giorni, come pure durante la meditazione o la preghiera. Di fatto esistono anche posture del corpo e posizioni della lingua e degli occhi, che nello Yoga sono indicate come mudra. Di queste ultime, comunque, non mi interesserò nel presente libro. Nell'ambito delle culture orientali i mudra sono adoperati, da un numero incalcolabile di anni, per scopi terapeutici. All'interno delle famiglie essi sono tramandati di generazione in generazione. Il potere sanante delle posizioni delle mani e dei massaggi era conosciuto anche dalle antiche popolazioni del Nord, del Centro e del Sud America. I mudra, qui da noi, sono allo stesso modo adoperati nel training mentale, nella cinesiterapia e nella ginnastica del cervello, per influenzare il processo spirituale e psicologico, per attivare o rilassare il cervello. I mudra hanno un significato più esteso nelle danze sacre proprie dell'induismo. Qui, attraverso i mudra, sono rappresentati interi drammi: ogni gesto è un messaggio chiaro ed esprime il sentimento corrispondente. Anche immagini e sculture rappresentano spesso il Buddha, le divinità indiane, Cristo e i santi con le mani atteggiate in forma di mudra e indicanti gesti di insegnamento e protezione, oppure posizioni delle mani che simboleggiano benedizione, perdono, attitudine e raccoglimento. I mudra conferiscono agli atti sacri, che in Oriente e Occidente sono praticati dai sacerdoti, forza ed espressività. Però anche noi possiamo, con i mudra, sottolineare e dare maggior peso alle nostre preghiere per raggiungere la leggerezza interiore e la guarigione. I mudra riflettono i nostri sentimenti e pensieri. Per converso, con i mudra possiamo anche influenzare positivamente i nostri pensieri e sentimenti. ... Mudra della creatività - Mudra del talento Preparazione: Per prima cosa massaggiate a fondo gli indici e i mignoli di entrambe le mani.
Mudra: In ciascuna mano portate la punta del pollice sull'unghia
del mignolo, quindi medio e anulare sul pollice; infine unite insieme le
punte degli indici di entrambe le mani.Respirazione: Respirate in modo profondo, lento, ritmico e sottile. Le pause successive all'inspirazione e all'espirazione sono un po' più lunghe. Durante i primi 12 respiri approfondite l'inspirazione concentrandovi sul centro della fronte. Effetto: Questo mudra attiva e sincronizza le due metà del cervello. Se vogliamo attivare la nostra creatività (ognuno di noi è creativo almeno in un ambito) dobbiamo osservare i seguenti punti: - Dobbiamo diventare consapevoli della nostra creatività e sapere che essa è un dono da apprezzare pienamente. - Dovremmo mentalmente occuparci della nostra creatività tanto quanto è possibile. - Tutto ciò che vediamo, ascoltiamo o sperimentiamo dovremmo metterlo in connessione con il nostro talento. - Dovremmo esercitare il nostro talento quanto più spesso è possibile; allenarlo per così dire, per perfezionarlo; in definitiva ancora nessun maestro è venuto dal cielo. Vedrete che è enormemente divertente notare che si migliora sempre di più. - Il risultato o prodotto del nostro talento non dovrebbe mai essere destinato solo a noi stessi, piuttosto anche per l'utilità e/o per la gioia degli altri. ... Per essere sani, soddisfatti e felici, dovremmo ogni giorno disporre di un certo lasso di tempo da dedicare ai nostri talenti. Per farlo non siamo mai né troppo giovani né troppo vecchi e non dovremmo mai essere troppo occupati, da non averne il tempo. Ponetevi una volta le seguenti domande: Che cosa più di tutto mi procura gioia? Che cosa farei se avessi più tempo per i miei talenti? Quando, quanto spesso e quanto a lungo potrei prendermi del tempo al riguardo? Dove potrei cambiare immediatamente qualcosa? Dove potrei, in un tempo prevedibile, organizzare qualcosa in modo diverso? Come devono presentarsi i 'risultati' del mio fare? Chi dovrei far gioire con le mie opere? Immaginazione: Immaginate di fare qualcosa che vi piace in modo leggero, rilassato e senza alcuna ambizione. Una parte la tenete per voi, l'altra la donate con magnanimità o la dividete con altri. Siete una persona che con magnanimità e avvedutezza procurate gioia agli altri. Affermazione: Nella sua saggezza l'universo mi ha donato molti talenti. Li adopero saggiamente e offro i risultati, con piena gratitudine e riconoscimento, alla divinità. |
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Mudra: In ciascuna mano portate la punta del pollice sull'unghia
del mignolo, quindi medio e anulare sul pollice; infine unite insieme le
punte degli indici di entrambe le mani.