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10) Il signore delle stelle

Scrive una fortunata rubrica di oroscopi.E oggi pubblica un libro sulla felicità. Ma chi è davvero Rob Brezsny?

di Carlotta Mismetti Capua

D La Repubblica delle donne, 23/12/2006
"L'universo sta cospirando per il tuo bene. Unisciti alla cospirazione e inonda il creato di felicità".
Ecco il programma, la tesi e lo slogan del movimento Pronoia di Rob Brezsny.
Pronoia era la moglie di Prometeo, l'uomo che rubò il fuoco agli dei, e la tesi del movimento a lei dedicato è enunciata nelle trecentocinquanta pagine dell'ultimo libro di Brezsny, il primo ad essere tradotto in Italia (da Daria Restani, l'editore invece è Rizzoli).Rob Brezsny
Il libro è una summa di notizie dal pianeta, aforismi, gag, profezie, racconti terapeutici, esercizi psicologici, lettere d'amore, gossip astrologico e inni alla gioia di vario genere.
Brezsny ha cinquant'anni, una moglie e una figlia adolescente, una casa in California in puro stile Figli dei Fiori, una passione educata per la musica rock e il sesso tantrico, che pratica entrambi da vent'anni.
Ce ne sarebbe a sufficienza, ma Brezsny da vent'anni studia la letteratura mistica, l'occultismo occidentale e l'astrologia del filosofo Dane Rudhyar, e scrive oroscopi o come lui stesso preferisce definirli: "poesia in forma di oracoli".
La sua rubrica settimanale viene pubblicata da 100 giornali nel mondo, tra cui il Village Voice e, in Italia, Internazionale: poiché nella sua rubrica non parla di fortuna e denaro, non scrive cose come "oggi riceverai una telefonata" o "Plutone entra in trigono con Giove", Brezsny si è conquistato un suo pubblico devoto e bizzarro.
Di lui Tom Robbins ha detto:"Ho visto il futuro della letteratura americana, e il suo nome è Rob Brezsny".
Di certo ha cambiato il linguaggio d’astrologia, cominciando a non parlarne affatto.
La ragione di tanto successo ha, secondo lui, un'unica spiegazione: l'amore.
"Scrivo delle lettere d'amore ai miei lettori. È un espediente per fare tutto quello che la mia immaginazione desidera, per scrivere poesie dal sapore blakeiano o sciamanico senza che nessun editore abbia niente da dire.
Ma soprattutto l'amore serve a scansare il pericolo, osceno, di manipolare gli altri.
Detesto tutta quell'astrologia che incoraggia la gente ad essere superstiziosa, e insinua l'idea che tutto è già scritto, che la posizione del Sole quel tale giorno determina la tua vita.
Anche con l'astrologia esiste il libero arbitrio, ma più di ogni altra cosa esiste l'immaginazione", spiega.
"L'immaginazione è il mondo dell'eternità: noi possiamo domare o potenziare questo gigantesco motore che ci muove".
Per laicità, spiritualità, eccentricità, ironia e stile i suoi oracoli piacciono anche a chi non crede nell'astrologia.
Brezsny non crede che i pianeti emanino delle radiazioni invisibili che influiscono sulla vita delle persone, ma crede body & soul, come dice lui, che: la verità è fluida, sdrucciolevole, fuggevole, bella.
Che il male è noioso, la disperazione è pigra, la paura è una cattiva abitudine e essere recettivi è un superpotere.
Lui stesso allena questo superpotere in vari modi: ogni giorno fa meditazione, è un esperto di sesso tantrico, ha usato in passato Lsd ("ma non funzionava", confessa, "quando tornavo in me tutto era perduto").
Oggi invita i suoi lettori a fare cose come, "Diventa un illusionista, ovvero l'opposto di un terrorista. Pianifica agguati per far piovere felicità sui bersagli ignari. Fai stare bene anche chi non conosci. Racconta barzellette ai comici, mostra ai bambini come si gattona, canta agli uccelli, fa' uno scherzo alla tua paura, inchinati alla tua rabbia. E soprattutto non annoiare te stesso".
Realizza almeno un 1% delle cose che suggerisce ai lettori?
"Il mio è il classico caso di chi migliora insegnando. Per quanto riguarda le cose che ogni settimana invento per i miei lettori io stesso le metto in pratica. Direi che sono molto oltre l'1%. Sto oltre il 50%".
Il libro è un inno al Bene. Lei sostiene che l'universo cospiri per la nostra felicità. Perbacco: e perché non ce ne accorgiamo?
"Le persone sono diffidenti, astiose, represse e nella maggior parte dei casi invece di andare verso il bene restano aggrappate con tutte le loro forze al male. La dipendenza dal dolore è una cattiva abitudine, che va estirpata.
La felicità invece sembra misconosciuta, viene trattata con disprezzo negli ambienti intellettuali, ma in realtà è la forza che ci muove verso i nostri bisogni.
Emily Dickinson scrisse: "Aspetta di amare per potere essere te stesso". È vero che bisogna imparare ad amare, non viene naturalmente".
Come ha iniziato a scrivere oroscopi?
"Cercavo una bicicletta, e comprai un giornale di annunci. C'era questo annuncio del Good Times, il giornale locale, che cercava un astrologo per la rubrica settimanale.
Feci una prova e venni assunto, a 15 dollari alla settimana.
All'epoca vivevo quasi di stenti: stavo con degli amici artisti, suonavo, mi divertivo, ma spesso mangiavo alla mensa dei poveri. La paga era misera ma l'occasione incredibile: potevo fare il poeta in incognito. Potevo scrivere quello che volevo, tanto non esisteva alcun protocollo per gli oroscopi. Scrissi la prima rubrica 43 volte. Lo stile era tutto quello che cercavo, anche se dietro c'era uno studio. Non parlavo delle traiettorie tra il Sole e altri pianeti, o i gradi della Luna, ma ogni settimana studiavo il quadro astrale di ogni segno.
La rubrica ebbe successo, e nel giro di due anni venne presa da altri giornali. Dopo dieci anni ero arrivato a coprire tutti gli Stati Uniti e il Canada".
Giochiamo. Qual è il suo poeta, album, cibo e film preferito?
"Sono molto devoto a Hafez, un poeta persiano, e leggo continuamente Eraclito, che non era un poeta ma scriveva in forma poetica. Il mio album preferito è un disco di John Stevens, che si chiama Illinois. Il mio cibo prediletto è un piatto di mia moglie: verdure con soia e ginger. Il mio film di sempre è Il giorno della marmotta, con Bill Murray".
Oltre a scrivere, suona e si esibisce come poeta.
"Ho suonato il rock per venti anni, ora sono passato alla world music. Canto e scrivo le canzoni, mi esibisco con una band in piccoli club indipendenti.
Scrivo testi molto più oltraggiosi in musica che per l'oroscopo, soprattutto quando parlo di donne: sono un femminista convinto, cosa che non va più molto di moda negli States. Oltre alla musica pratico la meditazione e il tantra".
Ha un metodo, o un ambiente, per scrivere?
"Non ho nessuna vera abitudine: per me la cosa più importante per scrivere sono i sogni.
Li scrivo ogni mattina e lavoro con il mio "dream worker". Non è un analista, ma un filosofo, e lavoriamo sull'interpretazione".
Ha avuto un maestro, un'iniziazione?
"Per venticinque anni ho studiato letteratura mistica presso la società inglese Golden Dome, era un corso per corrispondenza ma ho incontrato molti maestri. Inoltre li ho studiati, dai testi: ho studiato Gurdjieff, il taoismo, la cabala, le ricerche di Rudolph Steiner, la filosofia astrologica dì Dane Rudhyar: tutto l'esoterismo di origine cristiana mi interessa molto.
Per quanto riguarda l'astrologia ho studiato in una scuola molto radicale, lontana dall'astrologia classica: semplificando posso dire che la "mia" astrologia non parla all'ego, non si sofferma su come diventare ricchi o famosi, ma parla al "soul", all'anima, dei suoi bisogni nascosti, profondi".
Dice che la ricettività è un superpotere. Vuole fare di noi del supereroi?
"In un certo senso, sì.
Ricettività non vuoi dire attendere con le mani in mano ma con gli occhi aperti.
Vuoi dire farsi sorprendere, reagire a ciò che sta intorno. Mescolare curiosità imparziale e scetticismo vitale".
Scrive che il nostro mondo è costituito da storie e non da atomi. Per questo l'uso e l'abuso di storie positive?
"Credo che i media ci inondino e intossichino di notizie e storie negative, sulle quali sappiamo comunque pochissimo, e ancor meno sappiamo di quello che viene taciuto, che è la maggior parte della vita del mondo.Brezsny sull'autostrada
Abbiamo raggiunto un tale stadio di nichilismo che il problema non è più solo il lavaggio del cervello dei media. Noi stessi siamo come ciechi: le buone notizie sono praticamente invisibili, le storie che nutrono lo spirito sono rare".
Nel libro ci sono consigli ed esercizi per diventare "un maestro dì sfolgorante felicità". Ce ne racconta uno?
"Da molti anni, quattro, cinque volte l'anno, vado sull'autostrada. Ho un cartello addosso che dice: "Amo dare, per favore prendete qualcosa". Offro del denaro, e la gente, alcuni, mi credono matto: spesso chi più ha bisogno non li prende, e chi ne ha meno sì.
Le persone sono sospettose, sono condizionate a pensare che tutto abbia un prezzo, e che ogni offerta nasconda un inganno. Di solito investo circa mille dollari in questa azione".
Qual è la cosa che le viene chiesta più spesso dai lettori?
"L'amore, l'amore. Mi chiedono se il Leone va d'accordo con la Bilancia, o se uno Scorpione migliora la vita sessuale di un Gemelli: per quanto possano essere raffinate o articolate le domande finiscono lì".
Qual è la migliore qualità?
"La qualità più nobile è aiutare gli altri a ridere di se stessi. Prendersi meno sul serio è la prima virtù".
Si considera un guru, un poeta o un astrologo?
"Preferisco essere senza etichette. Ogni volta che credo di essere una di queste cose la mia ispirazione peggiora, mentre lavoro ogni giorno perché resti viva e fresca.
Se c'è una cosa che mi riesce meglio di altre? Direi che ho un talento speciale per esprimere intelligenza amorosa con le parole".
Di che segno è?
"Cancro ascendente Bilancia. È un momento di crisi per i cancri. Ma l'ideogramma cinese che indica la parola crisi è composto di due segni: la difficoltà e l'opportunità. Mi auguro di cogliere l'opportunità".
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